| Scritto da Fabio Ceccarini,
16-02-2008 17:36
|
(? – † Capranica, 8 agosto 1801) Ultimo discendente della famiglia, sposò una nobildonna perugina, Donna Virginia Pepoli che alla sua morte, in mancanza di figli e di altri aventi diritto, fu istituita erede universale di tutti i beni familiari. Filippo fu deputato per la costruzione della nuova collegiata di San Giovanni Evangelista, insieme con Giovanni Battista Thierry e altri due deputati ecclesiastici. Il marchese riconobbe alla nuova fabbrica un censo annuo di 55 scudi. Era anche titolare di uno juspatronato nella piccola chiesetta della Madonna di Loreto, alle Capannacce, annessa al casale di proprietà della famiglia. Alla sua morte Donna Virginia Pepoli sposa in seconde nozze Camillo Poggioli di Perugia e il 2 maggio 1815 aliena l’intero patrimonio della famiglia Accoramboni in Capranica e in Vetralla, ai fratelli Don Vincenzo, Nicola e Domenico Antonio Scagliosi. Tra i beni trasferiti, per complessivi 85 rubbia (circa 160 ha.), vi è pure il grande casale delle Capannacce, la chiesetta della Madonna di Loreto, i due casali di Pian de’ Casali e la “Casa nel Borgo composta di terreni a due piani, cantine, ed un piccolo terreno annesso stalletta posta sotto la Cancellaria della Comunità di Capranica” (Conservatoria dei Registri Immobiliari di Viterbo, Trascrizioni, vol. 25, f. 48 v. – 77 r. L’atto, benché stipulato il 2 maggio 1815, fu trascritto il 2 marzo 1819). |
|
|
| Scritto da Fabio Ceccarini,
13-02-2008 23:29
|
Famiglia nobiliare capranichese Di origini marchigiane, ebbe diramazioni a Roma, Firenze e in Sicilia. La famiglia fu accolta negli ordini di Malta e di S. Giacomo di Spagna. Il ramo romano deteneva alcuni possedimenti in Capranica e l’omonimo palazzo attuale sede comunale . Fu compresa tra le sessanta famiglie di cittadini nobili romani coscritti della Congregazione Araldica formata, nel 1746, dal Papa Benedetto IV (Prospero Lambertini). Fra i personaggi di maggiore spicco, Vittoria, fine poetessa che ispirò varie opere letterarie, Ottaviano, Vescovo di Fossombrone (1589), e Giuseppe, Cardinale di S.R. Chiesa (1743). La diramazione romana si estinse nel marchese Filippo alla cui morte, i possedimenti (tra cui le terre in Capranica) furono ereditati dai Pepoli di Perugia, che alienarono l’intero patrimonio capranichese alla famiglia Scagliosi. |
|
|
|
<< Inizio < Prec. 11 12 13 14 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 53 - 54 di 54 |